Migliori passaverdure elettrici e manuali, guide, prezzi, informazioni, guida alla scelta

Il passaverdure è uno degli attrezzi più utilizzati in cucina. Sebbene oggi giorno la tecnologia abbia realizzato tantissimi robot da cucina quali frullatori e simili, il passaverdure si configura ancora come un oggetto indispensabile poiché svolge delle funzioni che sembra nessun altro attrezzo riesce a produrre alla stessa maniera. Lo scopo principale del passaverdure è quello di realizzare un passato di verdure per l’appunto, che sia cremoso e omogeneo e soprattutto privo di semi e bucce.

Il passaverdure è utilissimo per creare delle ricette a base di legumi che siano però senza la buccia e quindi ideali per coloro che non possono mangiare i legumi per difficoltà digestive. La funzione del passaverdure in questi casi è proprio quella di separare bucce e semi dalla frutta, dalla verdura e dagli ortaggi e legumi in genere.

Perché separare bucce e semi dai vegetali?

Molte persone si chiedono come mai utilizzare uno strumento che separa la polpa dai semi e dalle bucce. In effetti seppure è vero che questi vegetali contengono la maggior parte delle fibre che fanno bene al nostro organismo, c’è da dire che le parti ricche di fibre di questi vegetali sono anche molto poco digeribili per alcune persone, soprattutto per le persone anziane, i neonati e i lattanti e coloro che presentano intolleranze alimentari. Naturalmente i passaverdure sono molto diversi fra loro a seconda del modello e del brand: ognuno di noi può cercare il passaverdure più adatto alle proprie esigenze prendendo in analisi tutti gli elementi chiave del passaverdure, almeno quelli più importanti . In questa guida cercheremo di approfondire meglio questo argomento, per fornire un’idea di quale passaverdure sia il migliore per noi.

Passaverdure e funzioni

Come abbiamo già accennato, il passaverdure ha come funzione principale quella di separare la polpa e quindi la parte liquida della frutta e della verdura, dalla parte dura e quindi la parte filamentosa, le bucce e i semi. Come sappiamo diverse persone nonostante come tutti  necessitino di mangiare questi alimenti, riscontrano difficoltà a digerire alcune parti di esse. Frutta, verdura, legumi ed ortaggi hanno comunque vitamine e sostanze nutrienti fondamentali per la propria salute: anziché evitare di mangiarne quindi, è bene utilizzare un passaverdure così da ricavare solo le parti benefiche eliminando le componenti ricche di fibre.

I neonati sono la prima categoria di utenza che possiamo menzionare in quanto nei primi mesi di vita è impossibile che il piccolo essere possa avere un sistema digestivo maturo al punto da poter digerire tutto. Ecco perché l’alimentazione del neonato procede gradualmente e arriva a maturare solo con il tempo. C’è poi da dire che molte persone utilizzano i robot da cucina e i frullatori al posto del passaverdure. ma qual è la differenza e perché preferire un passaverdure? C’è da specificare che il robot da cucina, qualunque esso sia va avanti secondo un numero di giri molto elevato che fra l’altro incorpora anche bucce e semini. Inoltre la potenza molto elevata di questi robot distrugge parte dei nutrienti contenuti negli alimenti, cosa che invece non si verifica utilizzando un passaverdure; questo è anche uno dei motivi per i quali la maggior parte dei pediatri suggeriscono alle mamme di usare sempre il passaverdure nel momento dello svezzamento.  In caso poi di problemi intestinali, in età adulta,  intolleranze alimentari e problematiche simili, il passaverdure va bene come elettrodomestico in cucina per tutta la vita.

Struttura del passaverdure

Il passaverdure può essere sia manuale che elettrico. In base alla struttura, il meccanismo di base che porta l’accessorio a funzionare è differente. Possiamo però dare un quadro della struttura di base che è composta sempre da un contenitore, dalle lame e dai dischi che rappresentano il filtro.

  • Il contenitore: il contenitore è la parte del passaverdure adibito alla funzione della raccolta. Ha in genere una forma troncoconica con una apertura nella zona superiore ed una parte più stretta nella zona inferiore. All’interno del contenitore viene raccolta la parte liquida dei vegetali, quella che poi ci servirà per preparare la nostra ricetta, qualunque essa sia. In base al modello di passaverdure che utilizzeremo, avremo una differenza anche nella capienza del contenitore. In genere fra i modelli migliori, questi contenitori sono in vetro ed hanno dei piedini in gomma antiscivolo che impediscono al contenitore di scivolare. In base alla quantità di alimenti che di volta in volta pensiamo di dover lavorare, sceglieremo il modello con contenitore più grande o più piccolo.
  • Le lame: questa parte del passaverdure è sempre presente, proprio come il contenitore. Sia se abbiamo a che fare con passaverdure elettrici sia che utilizziamo passaverdure manuali, le lame hanno la funzione di lavorare gli alimenti e di tagliuzzare spingendo i vegetali verso i dischi. Le lame quindi lavorano girando e comprimendo, facendoci ottenere la purea desiderata. L’importanza delle lame risiede anche nel fatto che grazie alla maniera in cui ruotano e comprimono assicurano l’assenza di bolle d’aria che quindi non finiscono nel liquido ottenuto.
  • I dischi: questa parte del passaverdure rappresenta la zona di filtraggio e sono sempre presenti in diversa quantità e tipologia. I dischi sono quindi intercambiabili fra loro per permettere di lavorare diverse pietanze che necessitano in base alla durezza differenti tipi di filtro. La differenza fra i dischi sta proprio nella maglia dei fori: questi possono essere stretti o larghi. Sceglieremo fori stretti oppure larghi in base a quanto è consistente e duro l’ortaggio o il frutto che intendiamo lavorare. Questo meccanismo d’azione consente anche di lavorare meglio gli alimenti evitando di forzare oltremodo i dischi.

Passaverdure elettrici e manuali

E’ importante anche fare le giuste differenze e considerazioni in base al modello di passaverdure. Nei passaverdure manuali c’è sempre una manovella che è direttamente collegata alle lame. Ruotandola, si mettono in moto manualmente queste lame. Nel caso di passaverdure elettrici invece è presente un pulsante che è collegato ai bracci delle lame e ha la funzione di attivare il motore.
C’è inoltre una piccola differenziazione fra i modelli manuali che possono essere, in alcuni casi, dotati di filtro fisso anziché  lame ad elica e dischi filtranti. Il filtro in questo caso è fisso e c’è una spatolina che ruota e spreme contemporaneamente. Si tratta di un filtro fisso che è sempre in acciaio oppure in alluminio ed ha una maglia di fori molto stretta e fitta. Si tratta inoltre del modello più economico in quanto meno versatile rispetto ai modelli che presentano dischi intercambiabili e che quindi permettono una più ampia possibilità di lavorazione di alimenti.

Modalità di utilizzo del passaverdure

Arriviamo al dunque: vogliamo utilizzare il passaverdure. Come fare? Il meccanismo è molto semplice ed inizia semplicemente inserendo gli ortaggi che desideriamo lavorare all’interno del bocchettone. Possiamo mettere legumi quali lenticchie, ceci, piselli e fagioli per privarli della buccia che spesso risulta indigesta, oppure pomodori per fare il sugo classico. Una volta inserite nel bocchettone, basterà azionare la manopola manualmente oppure attivare il pulsante d’accensione. Se vi state chiedendo quale fra i due modelli scegliere, la risposta è che la scelta deve essere basata essenzialmente da quanto e come si deve usare il passaverdure. Se l’utilizzo che dovremo farne è massiccio allora è consigliabile usare un passaverdure elettrico, altrimenti è sufficiente usare un passaverdure manuale, soprattutto se lo usiamo sporadicamente.

Passaverdure manuale: pregi e difetti

Il passaverdure manuale è particolarmente compatto e maneggevole. Si tratta di un utensile apprezzato per la sua leggerezza e per l’assenza di motore che permette di utilizzarlo in qualsiasi occasione anche fuori casa, in assenza di corrente elettrica. I vantaggi di avere un passaverdure manuale è che non si avrà mai bisogno di assistenza tecnica poiché l’assenza di un motore non implica possibilità di guasto alcuno. Di contro c’è comunque che utilizzando il passaverdure manuale, lo sforzo e l’impegno fisico sarà maggiore.

Passaverdure elettrico: pregi e difetti

Il passaverdure elettrico ha un sistema di funzionamento molto differente da quello manuale poiché la lama non è attivata dalla forza del braccio, bensì da una forza elettrica. Dunque non troveremo la manovella ma un motore ed un pulsante. Questo è il motivo per cui il vantaggio principale dei passaverdure elettrici risiede proprio nella possibilità di lavorare una quantità illimitata di ortaggi e verdure senza il problema di sforzarsi ed impegnarsi a livello fisico. Naturalmente è da specificare anche alcuni svantaggi, o comunque caratteristiche proprie dell’elettrodomestico che devono essere prese in considerazione. Si tratta di accessori poco maneggevoli e per questo non è permesso di spostarli facilmente oppure di portarli ed utilizzarli in contesti dove mancano piani d’appoggio e corrente elettrica. Inoltre è da considerare anche il rischio di surriscaldamento nel caso in cui il motore lavori in maniera troppo prolungata rispetto alle possibilità che ha.

I materiali migliori del passaverdure

Nella scelta del passaverdura, anche la considerazione dei materiali con cui il passaverdure è stato costruito, riveste un’importanza fondamentale. In base alla scelta dei materiali avremo infatti un prezzo variabile ed una durevolezza nel tempo differente rispetto ad altri modelli più o meno costosi. Trattandosi di un prodotto che viene a contatto con gli alimenti sarebbe preferibile che le parti quali le lame e i dischi fossero realizzati sempre in acciaio inox. Ma in genere si trovano anche altri generi di materiale come la plastica dura e  l‘alluminio pressofuso. Il migliore è sicuramente l’acciaio inox in quanto affidabile e antibatterico naturalmente. L’acciaio resiste molto bene all’attacco dei batteri e alla formazione della ruggine, inoltre può stare a contatto anche con alimenti acidi e molto caldi senza mai per questo deteriorarsi.

Naturalmente se il passaverdure in questione è interamente in acciaio il suo costo sarà maggiore: in commercio e anche online, possiamo trovare tantissimi modelli di passaverdure, rivestiti magari di alluminio o plastica e all’interno lame e filtri in acciaio inossidabile. Capiremmo bene quindi perché i passaverdure realizzati in plastica o in alluminio sono generalmente più economici. per fare una scelta ponderata bene, occorre valutare quale utilizzo intendiamo fare del nostro passaverdure e se intendiamo utilizzarlo frequentemente e per un tempo prolungato oppure soltanto sporadicamente. In genere per utilizzi massicci si consiglia di affidarsi a materiali molto resistenti.

Manutenzione del passaverdure

Un buon passaverdure lo si riconosce anche da una certa predisposizione ad una semplice manutenzione. Prima di scegliere e di fare il nostro acquisto, è importante guardare quanto è semplice fare pulizia e manutenzione del nostro utensile, che sia elettrico oppure manuale. La manutenzione e la pulizia sono aspetti fondamentali in quanto danno possibilità di evitare oppure comunque di rallentare di molto il processo di danneggiamento del prodotto. Per capire quanto sia fattibile la manutenzione, guardiamo soprattutto a quelle che sono le componenti fondamentali del nostro passaverdure e soprattutto se questi sono facilmente smontabili e lavabili, sia sotto acqua corrente che in lavastoviglie. Lo scopo è quello di detergere a fondo ogni parte per poterci assicurare che i residui di cibo non finiscano intrappolati in qualche interstizio interno del passaverdure, andando ad incrementare quindi la proliferazione batterica oltre che ad aumentare la possibilità che il passaverdure venga permanentemente danneggiato.

In genere nei passaverdure manuali, il procedimento di smontaggio e lavaggio è molto semplice ed intuitivo, mentre il procedimento di pulizia alla base dei passaverdure elettrici è più lungo e difficile. Tuttavia è importante preservare sempre il motore dall’acqua e lavare le parti elettroniche con un panno umido e mai impregnato di acqua. Possiamo quindi procedere al lavaggio della struttura esterna con un panno ed un detergente, mentre sarà possibile, seguendo le istruzioni del modello, smontare le parti interne e lavare il tutto sotto acqua corrente e sapone per le stoviglie, assicurandoci naturalmente di asciugare bene il tutto prima di rimettere il corpo macchina in funzione.

Svezzamento e passaverdure

Nella vita di una persona, l’alimentazione è una componente molto importante in quanto rappresenta la fonte di sostentamento e il motore del benessere. L’essere umano inizia a mangiare qualsiasi alimento nel momento dello svezzamento, che è un periodo in cui il lattante passa dall’alimentazione fatta esclusivamente di latte materno oppure artificiale, ad un’alimentazione che racchiude tutto ciò che la natura offre e quindi carne, pesce, cereali, frutta, verdura, ortaggi e legumi. Naturalmente lo svezzamento deve essere un procedimento graduale che porta il piccolo ad abituarsi lentamente all’introito di tutti i nutrienti, soprattutto perché alcuni alimenti contengono parti parecchio difficili da digerire. E’ questo infatti il caso di alcune verdure, alcuni ortaggi e frutti.

Moltissimi pediatri consigliano di utilizzare il passaverdure nella fase dello svezzamento poiché questo accessorio in cucina è l’unico che separa la polpa di alcuni alimenti benefici, dai semini e dalle bucce che risultano indigeste alla maggior parte dei lattanti. Grazie al passaverdure possiamo quindi garantire ai più piccoli tutti i benefici di alcuni alimenti quali pomodori, zucchine, cipolle, sedano, carote, frutta e legumi, eliminandone però la parte più dura che farebbe comunque male al pancino dei bambini.

Passaverdure manuale e marmellate

Come avremo potuto capire, il passaverdure è uno strumento che ha una grande versatilità in cucina: grazie ad esso infatti possiamo fare marmellate e puree di frutta sia per i grandi che per i piccini. Sebbene il nome sembra indicarci come unica funzione quella di passare la verdura, questo utensile può lavorare molto bene anche la frutta che molto spesso viene erroneamente frullata nel frullatore andando ad incorporare anche molte parti della frutta che non dovrebbero essere presenti nelle confetture. Prugne, albicocche, frutti di bosco, pere, fichi e tantissimo altro possono essere facilmente passati e da questo strumento ricavare una purea dolcissima con cui realizzare tantissime ricette anche crostate e conserve da mettere in credenza.

Passaverdure e minestre

Un must dell’inverno è sicuramente la vellutata. Non c’è davvero nulla di meglio che mangiare in inverno una gustosa vellutata di verdura ed ortaggi e magari renderla perfetta anche per i più piccoli che non solo digeriscono meglio le verdure passate, ma sono anche più disposti a mangiarne se queste risultano privati di semini e buccia.  Via libera allora a minestre e mousse delicate a base di ortaggi e verdure, una sferzata di benessere grazie ad un solo ed unico utensile che può passare davvero qualsiasi cosa e in maniera velocissima. Unica accortezza: le bucce troppo dure dovrebbero essere passate soltanto in un passaverdure elettrico.

Oltre alle classiche minestre, possiamo sbizzarrirci anche con succhi di frutta per i bambini, da preparare al momento ed in sostituzione dei classici succhi che troviamo al supermercato che non sono certamente sani come quelli fatti in casa. Via libera pure a conserve di pomodoro come scorta invernale, ad omogenizzati per i piccoli e a confetture per la colazione; senza farci mancare naturalmente l’hummus e le creme esotiche a base di avocado e ceci. Qualsiasi sia l’arte culinaria che preferite, sicuramente un passaverdure in casa vi darà enorme soddisfazioni.

Prezzi e brand

Quando parliamo di passaverdure è bene fare una bella differenziazione anche fra i diversi brand e i prezzi diversi che possiamo trovare sul mercato, considerando fra l’altro che di passaverdure possiamo trovarne tantissimi anche online, sul web. Amazon per esempio propone una vasta gamma di passaverdure sia elettrici che manuali a prezzi modici e con tanto di garanzia post vendita. Ci sarebbe solo l’imbarazzo della scelta , magari con una preliminare considerazione delle esigenze personali.

In genere i passaverdure tradizionali, ad uso quotidiano possono avere un prezzo che si aggira fra i 15 ei 30 euro e si tratta per lo più di passaverdure manuali. Quando parliamo di passaverdure elettrici invece facciamo riferimento più che altro ad accessori di tipo professionale il cui prezzo varia dai 30 euro a salire. Le marche sono tante, sia per quanto riguarda i manuali che per i professionali. Fra i tanti troviamo la Moulinex, Ariete, Kenwood, Oxo, pedrini, Kitchencraft, Cook Case, Barazzoni, Omac Tilly.

Anna Silvestrini

Giornalista pubblicista. Sono anche una mamma a tempo pieno e in quanto tale trascorro molto tempo in cucina, ai fornelli. Adoro tutto ciò che mi può essere utile nella preparazione degli alimenti, per tutta la famiglia. Proprio perché cerco sempre il meglio in cucina, per ogni elettrodomestico nuovo in commercio valuto sempre tutte le caratteristiche e le comodità.

Back to top
Apri Menu
sceltapassaverdure.it